In virtù di accordo di programma del 2017, i comuni di Acquapendente, in qualità di capofila, e Proceno hanno deciso l’istituzione dell’Ecomuseo denominato “Ecomuseo dell’Alta Tuscia e del Paglia”, al fine di valorizzare e tutelare attraverso il contributo della popolazione un territorio già oggetto di dichiarazione di interesse pubblico per il particolare pregio naturalistico e paesaggistico come da decreto ministeriale del 22 maggio 1985 e atti precedenti. Le amministrazioni comunali hanno reso operativo l’accordo mediante la stipulazione di specifica convenzione avente ad oggetto l’istituzione dell’Ecomuseo.
È pertanto istituito L’Ecomuseo dell’Alta Tuscia e del Paglia come istituzione culturale permanente senza finalità di lucro al servizio della popolazione attuale e delle generazioni future, fondata sull’incontro tra i soggetti promotori e la comunità, che vede il cittadino come protagonista e primo custode del bene comune, in un’ottica di trasmissione inter-generazionale della memoria storico-civile espressa dal territorio con le sue bellezze naturali, usi e tradizioni connessi all’interazione del fattore umano nel territorio.
Le amministrazioni interessate, i soggetti aderenti, e tutti i soggetti che aderiranno in seguito, si impegnano a dar vita a un vero e proprio museo della Comunità, onde valorizzare i beni culturali, anche immateriali, e ambientali.